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Cinture bianche: Leggete con attenzione queste parole

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Creato Domenica, 19 Agosto 2012 Scritto da Clarissa Lotti

La rivista Gracie Magazine è un'importante fonte di informazioni per gli atleti che praticano il Brazilian Jiu Jitsu, portando tutti mese suggerimenti , consigli, nuove tecniche e le informazioni per lo sviluppo di quest'arte.

Questo articolo, pubblicato in aprile, è stato scritto dal Maestro Bruno Fernandes di Gracie Barra Montreal, già campione di Brazilian Jiu Jitsu con una delle migliori guardie in circolazione. Lui è il maestro di Brasilian jiu jitsu del famosissimo George Saint Pierre.

Buona Lettura!

MAESTRO JUAN NEVES

"DIVENTA UNA SPUGNA D'APPRENDIMENTO."(ED ALTRI NOVE CONSIGLI DI BRUNO FERNANDES - GB MONTREAL) Gracie Magazine-Aprile 2011

1. L'uniforme. Probabilmente avete già capito che mantenere il vostro gi pulito non è così semplice. Dopo un pò di tempo, specialmente durante l'estate, il vostro gi puzzerà anche dopo averlo lavato. Candeggiare il tessuto aiuta, ma comporta il rischio di rovinare le vostre toppe e farlo ad ogni lavaggio indebolisce il tessuto. Il trucco? Bicarbonato di sodio. Aggiungete qualche cucchiaio da tavola ad ogni lavaggio senza logicamente dimenticare il detersivo. Idealmente, lavate il vostro gi dopo ogni allenamento, perché anche il sudore rovina il tessuto nel lungo termine. In questo modo il vostro gi durerà di più e avrà un odore migliore. I vostri compagni di allenamento ve ne saranno grati.

2.Pur correndo il rischio di affermare qualcosa di ovvio, prendetevi cura del vostro corpo. Mangiate bene, bevete molta acqua, dormite il giusto, incrementate la vostra flessibilità e via dicendo. La Ginastica Naturale è un ottimo modo per insegnare al vostro corpo come muoversi al suolo e vi renderà più facile imparare le tecniche di Jiu Jitsu. Nelle arti marziali il vostro corpo è l'unico strumento che avete, quindi è meglio che lo teniate in buona forma.

3. Lasciate il vostro ego a casa. Verrete messi in riga da persone molto più giovani ( e più vecchie!) di voi. A volte anche da ragazze. Se siete forti, preparatevi ad essere dominati da qualcuno che è la metà di voi. Non permettete a tutto questo di alimentare la vostra frustrazione, ma prendetelo come esempio di cosa il jiu jitsu può fare di buono anche per voi. Benvenuti ad una scuola di jiu jitsu, dove vediamo queste cose accadere tutti i giorni. Non cercate di impressionare nessuno, limitatevi a venire con una mente aperta e con molta voglia di imparare una nuova disciplina. I vostri compagni di allenamento non sono li per competere con voi o per malmenarvi, ma per rendervi un lottatore migliore. Arriverete anche voi a quel livello, non vi preoccupate. Venite con una giusta attitudine e le persone saranno più che felici nell'aiutarvi.

4. Siate dele spugne d'apprendimento. Imparate qualcosa da tutti. Non cercate di avere una posizione preferita e non diventate pigri facendo solo le cose che vi vengono meglio. Uscite invece dalla vostra "zona comoda" e cercate di migliorare nelle aree in cui vi sentite più deboli. Un buon allenamento aggiunge qualcosa al vostro gioco, a prescindere da quante volte avete fatto battere qualcuno ( o avete battuto).

5. I Fondamentali. Dimenticatevi di tutte queste pazze sottomissioni che trovate sul web. Restate sui fondamentali, sulle basi, e concentratevi di più sul controllo del vostro avversario. In ogni momento, cercate di essere voi a dettare il ritmo della lotta e a fare la prima mossa. Cercate di aumentare il tempo speso in posizione dominante. Le sottomissioni vengono dopo.

6.Imparate a capire con chi vi dovete allenare. Non vi state preparando ancora per lottare al Campionato del Mondo, quindi non c'è bisogno di lottare con ogni singola persona in palestra. Date la preferenza ai compagni di allenamento che sono più o meno della vostra taglia o magari più leggeri, a quelli che non usano troppa forza e velocità. Tutto quello che avete imparato è ancora troppo fresco nella vostra testa, quindi la vostra reazione non è ancora ottimale. Se non avete abbastanza tempo per pensare, la lotta diventa una sorta di confusa azzuffata e non ne trarrete nulla (se non qualche livido, forse).

7. Non allenatevi troppo forte. Potrebbe essere una sorpresa per alcuni di voi, ma da cinture bianche la cosa più importante per accelerare il vostro processo di apprendimento è la costanza. Non importa quanto vi siate allenati duramente un giorno, se il giorno dopo non riuscite nemmeno a muovere un muscolo. Finite ogni allenamento con la sensazione di poter fare un altro round di lotta. Il vostro corpo vi ringrazierà per questo la mattina dopo.

8. Evitate gli infortuni. Una delle cose che rendono il jiu jitsu così difficile da imparare non risiede solo nelle tecniche ,ma anche nel fatto che dovrete imparare a muovere il vostro corpo in modi che non avete mai fatto prima. Pensate bene prima di compiere un movimento e siate consapevoli dei limiti del vostro corpo. Ovviamente, non mancate mai al riscaldamento e cercate di migliorare la vostra flessibilità.

9. Questo consiglio è per le signorine. Per quanto possa sembrare intimidatorio come ambiente, perfavore non abbiate paura. Apprezziamo avervi in accademia perchè crediamo che il jiu jitsu sia per tutti. Inoltre una presenza femminile fa comportare meglio i maschietti, il che rende a vita del Professore più facile e contribuisce quindi a migliorare l'atmosfera. Le ragazze sono naturalmente flessibili, generalmente più disciplinate, e hanno molti meno problemi di ego rispetto ai ragazzi. Tuttavia di tanto in tanto troverete degli idioti che vi vorranno dimostrare di essere più forti di voi. Sono piuttosto facili da identificare, evitateli e basta.

10. Fate i vostri compiti a casa. Ripensate al vostro allenamento a casa e provate a ricordare tutte le cose che avete fatto bene, e a quelle che avete sbagliato. Per quanto possa essere difficile all'inizio, cercate di trovare voi stessi delle soluzioni. E' stato dimostrato che visualizzare voi stessi mentre lottate fa in modo che il cervello mandi impulsi elettrici che a loro volta attivano i muscoli implicati in ogni movimento specifico. Alcuni la chiamano "memoria muscolare", e vi aiuta a ricordare cosa fare al vostro prossimo tentativo. Giunti a questo punto dovrebbe essere un passo facile da fare, visto che probabilmente starete sempre pensando al jiu jitsu comunque!

MAESTRO NEVES 3 POSTO NEL TORNEO BRAZILIAN JIU JITSU PROFESSIONAL CUP

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Creato Giovedì, 19 Maggio 2011 Scritto da Clarissa Lotti

GB Italy

Si è disputato tra il 14 e 15 maggio il torneo di Brazilian Jiu Jitsu più importante mai organizzato in Italia il Brazilian Jiu Jitsu Professional Cup con un montepremi totale in palio di 60.000 euro.

La manifestazione si è svolta allo stadio Lauretana Forum, a Biella, al quale hanno preso parte centinaia di Atleti provenienti da varie parti del mondo soprattutto dal Brasile e Stati Uniti e altri paesi in Europa, con la partecipazione di svariati campioni mondiali nelle varie categorie, e organizzando anche incontri diretti tra i vari campioni partecipanti.

Quasi la totalità degli atleti sono stati di nazionalità brasiliana, e non a caso, proprio i brasiliani sono i più forti al mondo in questa disciplina sportiva.

La manifestazione ha dimostrato fin da subito la sua ottima organizzazione sia per le somme messe in palio per i partecipanti nelle varie categorie, 4000 euro ai primi piazzamenti, e 1000 euro ai secondi posti, e la vincita di 7000 euro per il primo posto per la categoria open (senza limite di peso).

Questo importante torneo organizzato da Carlson Gracie Junior, con partecipazione anche di Rickson Gracie e Ricardo De La Riva, sono riusciti a far incontrare campioni del calibro di Kron Gracie (Rickson Gracie), Yan Cabral (Aranha JJ), Bernardo Faria (Aliance), Romulo Barral (Gracie Barra), Gilbert "Durinho" Burns (Atos), Wellington "Megaton" Dias (Gracie JJ), Lucio "Lagarto" Rodrigues (Gracie Barra), Reinaldo Ribeiro (Equipe Reinaldo Ribeiro) e tanti altri ottimi atleti non conosciuti a livello mondiale come i precedenti.


L’atleta brasiliano cintura nera Juan Eduardo Neves ha gareggiato nelle Black Belt nella categoria di peso Pena fino a 68kg, nella categoria di età Master, nella stessa categoria ha partecipato l’atleta Wellington "Megaton" Dias partito appositamente dagli Stati Uniti per prendere parte del torneo.

Il Maestro Neves ha però fin da subito dimostrato il suo altissimo livello tecnico agonistico e la sua grande esperienza nei svariati tornei vinti in brasile, conquistando la medaglia di bronzo.

Il maestro Neves riceve la medaglia di bronzo

Altre immagini dell'evento le trovate nella sezione gallery del sito

Scritto da Clarissa Lotti

 

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